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Ottobre Missionario, Discorso Ai Fiorentini.

16 Ottobre 2020 Commenti disabilitati su Ottobre Missionario, Discorso Ai Fiorentini. By Don Roberto

Sabato 24 ore 18.00. Una finestra aperta sull’India. Iniziamo a conoscere la Comunità indiana di rito latino.

L’iniziativa sarà animata dal Parroco della Comunità indiana di rito latino presente a Roma, con i suoi collaboratori.

Domenica Della Carità. 11 Ottobre

6 Ottobre 2020 Commenti disabilitati su Domenica Della Carità. 11 Ottobre By Don Roberto

Nella seconda domenica di ogni mese, raccogliamo generi alimentari per sostenere l’attività di carità delle suore di Sant’Angela della Croce a Via del Pellegrino.

Le ceste saranno in chiesa dal Sabato sera alla S.Messa Vespertina a Domenica alla Santa Messa alle ore 19.00.

Ognuno di noi senta la gioia del piccolo gesto che arriverà a numerose famiglie italiane, visitate dalle suore con tanto amore.

Ottobre Missionario

2 Ottobre 2020 Commenti disabilitati su Ottobre Missionario By Don Roberto

Da Venerdì 9, l’Incontro di Preghiera a Gesù Misericordioso avrà anche il S.Rosario missionario alle ore 17.30.

Chiediamo alle nostre Famiglie della Parrocchia, che hanno ripreso il percorso del Santo Rosario, ad unirsi spiritualmente a questo momento forte di preghiera per la Chiesa missionaria nel mondo, per i nostri fratelli Missionari, per le Comunità che vivono tante difficoltà,incertezze, che stanno vivendo il Vangelo di Gesù in tante parti del mondo.

Ottobre Mese Missionario: 4 Ottobre San Francesco Patrono D’Italia.

2 Ottobre 2020 Commenti disabilitati su Ottobre Mese Missionario: 4 Ottobre San Francesco Patrono D’Italia. By Don Roberto

In questa Domenica, la raccolta dell’Obolo di S.Pietro che vuole essere in questo periodo cosi’ delicato e doloroso, atto di presenza e di stima all’Azione di Papa Francesco nella Chiesa circa il suo rinnovamento e la sua trasparenza.

All’Inizio della Santa Messa delle ore 10.30, ci recheremo presso la Cappella Scarlatti, per l’offerta dell’Incenso a San Francesco d’Assisi. Al Termine della Santa Messa, Supplica alla Beata Maria Vergine del Rosario di Pompei.

Ottobre 2020 Famiglia e Missione

2 Ottobre 2020 Commenti disabilitati su Ottobre 2020 Famiglia e Missione By Don Roberto

Nei Lunedì del Mese di ottobre, 5,12,19,26 durante l’incontro di Preghiera alle ore 17.15 per la Famiglia, lettura e commento del Messaggio per la giornata Missionaria Mondiale che Papa Francesco ha indirizzato alla Chiesa Universale. Domenica 4 ottobre, verrà consegnata la Preghiera per le Missioni da recitare in Famiglia prima del Pranzo comune.

Santi Cosma e Damiano, Festa dei Santi Compatroni della Parrocchia

26 Settembre 2020 Commenti disabilitati su Santi Cosma e Damiano, Festa dei Santi Compatroni della Parrocchia By Don Roberto

26/27 Settembre Festa dei Santi Compatroni della Parrocchia. Santi Cosma e Damiano.

Sulla vita di Cosma e Damiano le notizie sono scarse. Si sa che erano gemelli e cristiani. Nati in Arabia, si dedicarono alla cura dei malati dopo aver studiato l’arte medica in Siria. Ma erano medici speciali. Spinti da un’ispirazione superiore infatti non si facevano pagare. Di qui il soprannome di anàrgiri (termine greco che significa «senza argento», «senza denaro»).

Ma questa attenzione ai malati era anche uno strumento efficacissimo di apostolato. «Missione» che costò la vita ai due fratelli, che vennero martirizzati».

Durante il regno dell’imperatore Diocleziano, forse nel 303, il governatore romano li fece decapitare. Successe a Ciro, città vicina ad Antiochia di Siria dove i martiri vengono sepolti. Un’altra narrazione attesta invece che furono uccisi a Egea di Cilicia, in Asia Minore, per ordine del governatore Lisia, e poi traslati a Ciro. Il culto di Cosma e Damiano è attestato con certezza fin dal V secolo.

Discorsi Ai Fiorentini

21 Settembre 2020 Commenti disabilitati su Discorsi Ai Fiorentini By Don Roberto

Riprendono gli Appuntamenti aperti alla Comunità. Dal 21 al 25 Settembre in Chiesa alle ore 18.00 Appuntamento:Lettura e Commento del IV Capitolo dell’Enciclica di Papa Francesco Laudato sì.

Festa Esaltazione Della Santa Croce

14 Settembre 2020 Commenti disabilitati su Festa Esaltazione Della Santa Croce By Don Roberto

FESTA ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE
ORE 17.15 Cappella Sacchetti.

PREGHIERA DI ADORAZIONE DELLA SANTA CROCE
ORE 18.00 Concelebrazione Eucaristica.

La Chiesa cattolica, molte Chiese protestanti e la Chiesa ortodossa celebrano la festività liturgica dell’Esaltazione della Santa Croce, il 14 settembre, anniversario del ritrovamento della vera Croce da parte di sant’Elena (14 settembre 320), madre dell’imperatore Costantino, e della consacrazione della Chiesa del Santo Sepolcro in Gerusalemme (335).

Secondo la tradizione, Sant’Elena avrebbe portato una parte della Croce a Roma, in quella che diventerà la basilica di Santa Croce in Gerusalemme, e una parte rimase a Gerusalemme. Bottino dei persiani nel 614, fu poi riportata trionfalmente nella Città Santa.

Nella celebrazione eucaristica di questo giorno il colore liturgico è il rosso, il colore della Passione di Gesù che richiama appunto la Santa Croce e che viene utilizzato anche il giorno del Venerdì Santo durante il quale i fedeli cattolici compiono l’adorazione della Croce. In Oriente questa festa, per importanza, è paragonata a quella della Pasqua.

Qual è il significato di questa celebrazione?

La croce, già segno del più terribile fra i supplizi, è per il cristiano l’albero della vita, il talamo, il trono, l’altare della nuova alleanza. Dal Cristo, nuovo Adamo addormentato sulla croce, è scaturito il mirabile sacramento di tutta la Chiesa. La croce è il segno della signoria di Cristo su coloro che nel Battesimo sono configurati a lui nella morte e nella gloria. Nella tradizione dei Padri la croce è il segno del figlio dell’uomo che comparirà alla fine dei tempi. La festa dell’esaltazione della croce, che in Oriente è paragonata a quella della Pasqua, si collega con la dedicazione delle basiliche costantiniane costruite sul Golgota e sul sepolcro di Cristo (Messale romano).

La stessa evangelizzazione, operata dagli apostoli, è la semplice presentazione di “Cristo crocifisso”. Il cristiano, accettando questa verità, “è crocifisso con Cristo”, cioè deve portare quotidianamente la propria croce, sopportando ingiurie e sofferenze, come Cristo, gravato dal peso del “patibulum” (il braccio trasversale della croce, che il condannato portava sulle spalle fino al luogo del supplizio dov’era conficcato stabilmente il palo verticale), fu costretto a esporsi agli insulti della gente sulla via che conduceva al Golgota.

Le sofferenze che riproducono nel corpo mistico della Chiesa lo stato di morte di Cristo, sono un contributo alla redenzione degli uomini, e assicurano la partecipazione alla gloria del Risorto.

Proposte per il 2020-2021 che interesseranno il nostro cammino comunitario

13 Settembre 2020 Commenti disabilitati su Proposte per il 2020-2021 che interesseranno il nostro cammino comunitario By Don Roberto

In questo giorno, la consegna alla Comunità di San Giovanni Battista delle proposte per il 2020-2021 che interesseranno il nostro cammino comunitario. Il Vademecum sarà contenuto nel giornalino straordinario di settembre 2020 portato nelle nostre Famiglie. Ricordiamo che il Giornalino di settembre 2020 sarà visibile sul sito della parrocchia.

Vespri Santi Martiri Proto e Giacinto

11 Settembre 2020 Commenti disabilitati su Vespri Santi Martiri Proto e Giacinto By Don Roberto

Ore 17.45 Vespri Santi Martiri Proto e Giacinto.
Ore 18.00 Concelebrazione Eucaristica.

Proto e Giacinto erano stati sepolti nel cimitero di Bassilla (poi di S. Ermete) in un cubicolo che Papa Damaso, nel sec. IV, fece ripulire dalla terra franata e dotare di una scala d’accesso e di un lucernario, ricordando il fatto in una lapide ove parlava del sepolcro dei martiri già nascosto sub aggere montis e da lui reso accessibile: quindi rivolgendosi ai due santi scriveva:

Te Protum retinet melior sibi regia coeli
sanguine purpureo sequeris yacinthe probatus
germani fratres animis ingentibus ambo.
Htc victor meruit palman prior ille coronam

Successive riparazioni furono apportate al sepolcro come ricordano alcune iscrizioni ed il Lib. Pont. (I, p. 261), testimonianze di un culto assai diffuso. Quando nei secc. VIII-IX i Papi cominciarono la traslazione delle reliquie dei martiri dalle catacombe alle chiese urbane, anche le ossa di Proto (e non quelle di Giacinto) furono trasferite in Roma.

In realtà fino al 1845 si era creduto che i resti dei due martiri si trovassero in città, ma una fortunata scoperta archeologica del p. Marchi dimostrò che la tomba di s. Giacinto era rimasta intatta nel cimitero di S. Ermete.

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