La Parrocchia Oggi

PARROCCHIA SAN GIOVANNI BATTISTA DEI FIORENTINI

Basilica Minore
Chiesa Regionale Fiorentini
Via Acciaioli 2 – 00186 ROMA
tel.  06-68.89.20.59
Settore Centro – Prefettura II – Rione Ponte – 1º Municipio

Titolo presbiterale: Card. Giuseppe PETROCCHI

Clero diocesano di Roma

Incaricati attuali:

Parroco:
Don Roberto PAOLONI

Collaboratore Parrocchiale:
Mons. Slawomir ODER (Toruń – Polonia)

LUOGHI SUSSIDIARI DI CULTO

Chiesa Rettoria San Biagio della Pagnotta
Via Giulia 64 – 00186 ROMA
tel. 06-68.80.48.91

Chiesa Rettoria Santa Maria Annunziata del Gonfalone
Via del Gonfalone 34 – 00186 ROMA

per la corrispondenza: c/o la Parrocchia San Giovanni Battista dei Fiorentini – Via Acciaioli 2 – 00186 ROMA

Chiesa Rettoria Santa Maria del Suffragio
Via Giulia 59/A – 00186 ROMA

Chiesa Rettoria Santi Celso e Giuliano
Vicolo del Curato 12 – 00186 ROMA
tel. e fax 06-68.89.22.83

Chiesa Annessa San Celsino
Vicolo di San Celso 31 – 00186 ROMA
tel. 06-68.30.89.54

EREZIONE DELLA PARROCCHIA DELLA DIOCESI DI ROMA

Anno 1906

La Parrocchia è stata eretta da S. Pio X con la costituzione apostolica

“Susceptum Deo inspirante” del 24 ottobre 1906
che ha operato il trasferimento dalla chiesa dei SS. Celso e Giuliano in Banchi del capitolo canonicale e dei diritti parrocchiali, di cui il capitolo era parroco abituale in quella di S. Giovanni dei Fiorentini.

Fu riconosciuta agli effetti civili dell’11 giugno 1908 con Decreto di Vittorio Emanuele III, Re d’Italia.

Benedetto XV, con Breve del 19 agosto 1918, la decorò del titolo di Basilica Minore .

Giovanni XXIlI la elevò a titolo cardinalizio presbiterale il 14 marzo 1960.

Il complesso immobiliare è proprietà dell’Arciconfratemita di San Giovanni de’ Fiorentini detta della Pietà.
Il progetto architettonico iniziale è di Jacopo Tatti detto il Sansovino.

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(Cfr. A. Ilari. “La cura d’anime in regione Ponfis”, in “L’Oss. Rom.” 8 marzo 1981; Id.”Le parrocchie del secolo XVl nel rione Ponte”, in “L’Oss. Rom.” 9-10 marzo 1981).

CARDINALE PRESBITERO
DEL TITOLO DI S.GIOVANNI BATTISTA DEI FIORENTINI

Sua Eminenza Reverendissima
Il Cardinale Giuseppe Petrocchi
Arcivescovo Metropolita di Aquila

Giuseppe Petrocchi (Ascoli Piceno, 19 agosto 1948) .
Cardinale e Arcivescovo cattolico italiano
Dall’8 giugno 2013 arcivescovo metropolita dell’Aquila.

Biografia
È nato a Venagrande, frazione del comune di Ascoli Piceno, il 19 agosto 1948.
È entrato nel seminario vescovile di Ascoli Piceno il 4 ottobre 1965, e ivi ha completato gli studi liceali, conseguendo la maturità classica. Nel settembre 1967 il vescovo Marcello Morgante lo ha inviato presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore. Ha compiuto gli studi filosofici e teologici presso la Pontificia Università Lateranense, dove ha conseguito il baccellierato in filosofia e la licenza in teologia dogmatica. Successivamente si è laureato in filosofia presso l’Università degli studi di Macerata e in psicologia presso l’Università Statale di Roma.

Ministero sacerdotale
Il 15 settembre 1973 è stato ordinato sacerdote per la diocesi di Ascoli Piceno nella chiesa di san Pietro martire.
• 1973 – 1975: ha operato nell’ambito della Pastorale giovanile diocesana;
• 1973 – 1978: insegnante di religione presso il Liceo Scientifico Statale di Ascoli Piceno;
• 1975 – 1985: direttore del Centro diocesano vocazionale;
• 1975 – 1996: animatore principale del Movimento diocesano dell’Opera di Maria;
• 1978 – 1997: docente di filosofia, pedagogia e psicologia presso la sezione magistrale del Liceo Classico Statale di Ascoli Piceno;
• 1981 – 1986: parroco di Cerreto di Venarotta;
• 1986 – 15 febbraio 1998: parroco di Trisungo;
• 1991 – 1998: caporedattore del bollettino diocesano.
• 15 febbraio 1998 – 20 settembre 1998: parroco della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo in Ascoli Piceno.
È stato, in diversi periodi, docente presso la Scuola diocesana di formazione teologica per laici. È stato collaboratore del Consultorio familiare di ispirazione cristiana e membro del Consiglio pastorale diocesano. Per un triennio, su nomina vescovile, è stato membro del Consiglio presbiterale diocesano.
Ministero episcopale
Vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno
Il 27 giugno 1998 è stato nominato, da papa Giovanni Paolo II, vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno. Il 20 settembre dello stesso anno, nella chiesa di san Francesco ad Ascoli Piceno, ha ricevuto la consacrazione episcopale per l’imposizione delle mani del vescovo Silvano Montevecchi, coconsacranti i vescovi Domenico Pecile e Marcello Morgante.
Ha fatto il suo ingresso in diocesi il 18 ottobre.
Il 23 marzo 2005 ha indetto il primo sinodo diocesano pontino, che si è conncluso il 26 maggio 2012.[1] Ha istituito ed inaugurato, il 2 luglio 2010, il museo diocesano d’arte sacra di Sezze; ha promosso inoltre la realizzazione di una nuova curia diocesana a Latina.

Arcivescovo metropolita dell’Aquila
L’8 giugno 2013 è stato nominato arcivescovo metropolita dell’Aquila da papa Francesco.
Il 29 giugno ha ricevuto il pallio dalle mani dello stesso pontefice nella basilica di San Pietro in Vaticano.
Si è insediato all’Aquila il 7 luglio. Dopo aver reso omaggio alle vittime del terremoto del 2009 presso la Casa dello Studente (luogo-simbolo della sciagura), e dopo aver visitato la cattedrale della città, ancora inagibile, ha preso possesso canonico dell’arcidiocesi nella basilica di Santa Maria di Collemaggio.

Il 20 maggio 2018, al termine del Regina Cœli, papa Francesco ha annunciato la sua creazione a cardinale nel concistoro del 28 giugno successivo.

Il 28 giugno 2018 il Santo Padre Francesco, gli ha assegnato con Bolla Pontificia il Titolo di S.Giovanni dei Fiorentini.

Ha preso possesso del Titolo presbiterale il 3 Marzo 2019, sesto di Pontificato di Sua Santità Papa Francesco.

ELENCO CARDINALI DEFUNTI

+ Joseph-Charles Lefèbvre

1.Joseph-Charles Lefèbvre (Tourcoing, 15 aprile 1892 – Bourges, 2 aprile 1973) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico francese.

Biografia
Nacque a Tourcoing il 15 aprile 1892.
Il 27 luglio 1938 fu nominato vescovo di Troyes; il 17 giugno 1943 fu promosso arcivescovo di Bourges.
Papa Giovanni XXIII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 28 marzo 1960.
Cardinale Presbitero di S.Giovanni dei Fiorentini.
Partecipò al conclave del 1963 che elesse papa Paolo VI.
Era cugino di Marcel Lefebvre.
Morì il 2 aprile 1973 all’età di 81 anni.

+Juan Carlos Aramburu

2.Juan Carlos Aramburu (Villa Reducción, 11 febbraio 1912 – Buenos Aires, 18 novembre 2004) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico argentino.
Nacque a Villa Reducción l’11 febbraio 1912.
Papa Paolo VI lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 24 maggio 1976.
Cardinale Presbitero di San Giovanni dei Fiorentini.
Dal 1975 al 1990 fu arcivescovo di Buenos Aires, arcidiocesi della quale era stato coadiutore dal 1967. Allo stesso tempo fu ordinario per i cattolici di rito orientale presenti in Argentina.
Coinvolto nelle vicende della dittatura militare argentina del generale Videla e dell’ammiraglio Massera aveva concesso in uso la villa estiva diocesana sull’isola locale davanti a Buenos Aires poi denominata “del Silenzio” dove furono sequestrati tanti “desaparecidos” torturati e uccisi dalla giunta militare, tra i quali preti, suore e religiosi di varie Chiese con civili.
Presiedette la Conferenza episcopale che fu chiamata in causa con il nunzio apostolico del Vaticano nell’inchiesta governativa dopo la caduta del regime per l’appoggio dato ai golpisti.
Morì il 18 novembre 2004 all’età di 92 anni e venne sepolto nella cattedrale di Buenos Aires.
Papa Francesco, Jorge Mario Bergoglio, che fu suo successore come cardinale arcivescovo di Buenos Aires, ha promesso pubblicamente alle Associazioni delle Madri di Plaza de Mayo di far luce sulle complicità della Chiesa aprendo gli archivi vaticani sul periodo della dittatura che va dal 1976 al 1983.

+Carlo Caffarra

3.Carlo Caffarra (Samboseto di Busseto, 1º giugno 1938 – Bologna, 6 settembre 2017) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.
Formazione e ministero sacerdotale
Compì gli studi per il sacerdozio al seminario vescovile di Fidenza.

Il 2 luglio 1961 fu ordinato presbitero nel suo paese natale dal vescovo di Fidenza Guglielmo Bosetti. Proseguì quindi gli studi a Roma, come alunno del Pontificio seminario lombardo. Conseguì il dottorato in diritto canonico presso la Pontificia Università Gregoriana con una tesi sulla finalità del matrimonio. Ottenne anche il diploma di specializzazione in teologia morale all’Accademia alfonsiana presentando una tesi sul rapporto religione-morale nella filosofia.

Rientrato in diocesi, divenne vicario parrocchiale della cattedrale di Fidenza e iniziò a insegnare teologia morale nel seminario di Parma e in quello di Fidenza.
Su invito del teologo monsignor Carlo Colombo divenne professore di teologia morale fondamentale alla Facoltà teologica dell’Italia settentrionale di Milano e al Dipartimento di scienze religiose dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sempre a Milano, istituito in quegli anni dal rettore Giuseppe Lazzati. Conobbe così monsignor Luigi Giussani, l’ispiratore del movimento cattolico Comunione e Liberazione, e ne divenne amico. Una profonda amicizia nacque, in seguito, anche con don Divo Barsotti, figura eminente di mistico e di teologo.
Negli anni ’70 iniziò ad approfondire i temi del matrimonio, della famiglia e della procreazione umana, spinto dalle richieste di numerose coppie di sposi e di fidanzati che gli domandavano indicazioni e chiarimenti a partire dalla visione cristiana del matrimonio. Erano infatti gli anni del dibattito suscitato dalla pubblicazione dell’enciclica Humanae Vitae di papa Paolo VI. Insegnò, quindi, etica medica nella Facoltà di medicina e chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Roma e nell’agosto del 1974 papa Paolo VI lo nominò membro della Commissione teologica internazionale, incarico mantenuto per due quinquenni successivi.

Continuò l’approfondimento teologico, antropologico ed etico del tema della procreazione umana tema divenuto di scottante attualità dopo che il 25 luglio 1978 era nata la prima persona concepita in vitro. In qualità di rappresentante della Santa Sede aveva partecipato, nel settembre dello stesso anno, al primo congresso mondiale sulla sterilità umana e la procreazione artificiale, tenutosi a Venezia presso la Fondazione Giorgio Cini. Nel 1980 papa Giovanni Paolo II lo nominò esperto al Sinodo dei vescovi sul matrimonio e la famiglia. Nel gennaio del 1981 gli conferì il mandato di fondare e presiedere il Pontificio istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia, dove tenne il corso di etica della procreazione e i seminari di etica generale e di bioetica. Dal 1983, per un quinquennio, fu consultore della Congregazione per la dottrina della fede. Fece parte anche della commissione di studio per l’ingegneria genetica istituita ad actum presso il Ministero della sanità in Italia. Contemporaneamente tenne corsi e lezioni in prestigiosi atenei internazionali: l’Università Mistral e la Pontificia università cattolica del Cile di Santiago del Cile, l’Università di Sydney, l’Università di Navarra a Pamplona e l’Università Complutense di Madrid.
Nel 1988 fondò a Washington, negli Stati Uniti d’America, la prima sezione extra urbana del Pontificio istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia. Successivamente realizzò anche la sezioni messicana e quella spagnola. Ricevette, inoltre, il dottorato honoris causa in lettere cristiane dalla Franciscan University di Steubenville.

Ministero episcopale e cardinalato
L’8 settembre 1995 papa Giovanni Paolo II lo nominò arcivescovo di Ferrara-Comacchio. Succedette a monsignor Luigi Maverna, dimessosi per raggiunti limiti di età. Ricevette l’ordinazione episcopale il 21 ottobre successivo nella cattedrale di Fidenza dal cardinale Giacomo Biffi, arcivescovo metropolita di Bologna, coconsacranti l’arcivescovo Giovanni Battista Re, sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato, e il vescovo di Fidenza Carlo Poggi. Il 4 novembre prese possesso dell’arcidiocesi.

Il 16 dicembre 2003 papa Giovanni Paolo II lo nominò arcivescovo metropolita di Bologna. Succedette al cardinale Giacomo Biffi, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 15 febbraio 2004 prese possesso dell’arcidiocesi e il 29 giugno ricevette il pallio dal pontefice in piazza San Pietro. Fu anche presidente della Conferenza episcopale dell’Emilia-Romagna, moderatore del Tribunale ecclesiastico regionale Flaminio per le cause matrimoniali e gran cancelliere della Facoltà teologica regionale.

Nel 2005 si recò a Colonia in occasione della Giornata mondiale della gioventù e il 17 agosto tenne una catechesi[1] ai giovani della sua arcidiocesi.
Il 24 agosto dello stesso anno interviene al Meeting di Rimini, organizzato da Comunione e Liberazione, con una relazione sulla libertà come liberazione.[2] Presentò, inoltre, con l’ex presidente del Senato Marcello Pera il libro dell’allora cardinale Joseph Ratzinger “L’Europa di Benedetto nella crisi delle culture” in alcune città d’Italia.
Il 24 marzo 2006 papa Benedetto XVI lo creò cardinale e gli assegnò il titolo di San Giovanni Battista dei Fiorentini del quale prese possesso il 24 giugno successivo.

Partecipò al conclave del 2013 che elesse papa Francesco.
Nel 2009 invitò la parrocchia di San Bartolomeo della Beverara di Bologna a non dare ospitalità a un coro di musica classica composto da omosessuali dichiarati, richiamandosi al documento della Congregazione per la dottrina della fede “Sulla cura pastorale delle persone omosessuali”, redatto dall’allora cardinale Ratzinger nel 1986.[4]
Nel 2011 si recò a Madrid in occasione della Giornata mondiale della gioventù e tenne una catechesi sul tema della fede, “Come una storia d’amore”.
Il 26 maggio 2013 presentò a papa Francesco la sua rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi di Bologna per raggiunti limiti di età. Il 14 giugno la nunziatura apostolica in Italia gli comunicò tuttavia che “è volontà del Santo Padre Francesco che continui ancora per due anni il suo ministero episcopale a Bologna”.[6]
Il 27 ottobre 2015 papa Francesco accettò la sua rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi di Bologna per raggiunti limiti d’età e chiamò a succedergli monsignor Matteo Maria Zuppi.[7] Da quel momento conservò il titolo di arcivescovo emerito di Bologna e risiedette nel seminario arcivescovile di Bologna.

LE VIE DELLA NOSTRA PARROCCHIA – STRADARIO

  • Via Acciaioli – 00186 ROMA
  • Lungotevere degli Altoviti – 00186 ROMA
  • Via dell’Arco dei Banchi – 00186 ROMA
  • Via dell’Arco della Fontanella – 00186 ROMA
  • Via dei Banchi Nuovi – 00186 ROMA
  • Via dei Banchi Vecchi – 00186 ROMA (tutti i numeri dal 101 al 118)
  • Via dei Banchi Vecchi – 00186 ROMA (tutti i numeri dal 13 al 63)
  • Via del Banco di Santo Spirito – 00186 ROMA
  • Via Bravaria – 00186 ROMA
  • Via dei Bresciani – 00186 ROMA
  • Vicolo della Campanella – 00186 ROMA
  • Via delle Carceri – 00186 ROMA (tutti i numeri dall’1 all’8)
  • Vicolo del Cefalo – 00186 ROMA
  • Via del Consolato – 00186 ROMA
  • Vicolo del Curato – 00186 ROMA
  • Largo dei Fiorentini – 00186 ROMA
  • Lungotevere dei Fiorentini – 00186 ROMA
  • Via Giovanni Giraud – 00186 ROMA
  • Via Giulia – 00186 ROMA (numeri dispari dal 59 all’89)
  • Via Giulia – 00186 ROMA (numeri pari dall’82 al 128)
  • Via del Gonfalone – 00186 ROMA
  • Via della Mola de’ Fiorentini – 00186 ROMA
  • Via di Monte Giordano – 00186 ROMA (numeri dispari dal 25 al 29)
  • Largo Orbitelli – 00186 ROMA
  • Vicolo Orbitelli – 00186 ROMA
  • Piazza dell’Oro – 00186 ROMA
  • Vicolo dell’Oro – 00186 ROMA
  • Piazza dell’Orologio – 00186 ROMA
  • Via degli Orsini – 00186 ROMA (numeri pari)
  • Largo Ottavio Tassoni – 00186 ROMA
  • Vicolo delle Palle – 00186 ROMA
  • Via di Panico – 00186 ROMA (tutti i numeri dall’1 al 53)
  • Via Paola – 00186 ROMA
  • Piazza Pasquale Paoli – 00186 ROMA
  • Via del Pavone – 00186 ROMA
  • Piazza di Ponte Sant’Angelo – 00186 ROMA
  • Lungotevere dei Sangallo – 00186 ROMA
  • Vicolo della Scimia – 00186 ROMA (tutti i numeri dall’1 all’8)
  • Piazza Sforza Cesarini – 00186 ROMA
  • Via Sforza Cesarini – 00186 ROMA
  • Vicolo Sforza Cesarini – 00186 ROMA (tutti i numeri dal 47 al 56)
  • Vicolo Sugarelli – 00186 ROMA
  • Corso Vittorio Emanuele II – 00186 ROMA (numeri pari dal 282 in poi)
  • Corso Vittorio Emanuele II – 00186 ROMA (numeri dispari dal 261 in poi)

ORARIO UFFICIO PARROCCHIALE

 

Ore 10.00 – 12.00 Dal Lunedì al Sabato

Nel mese di luglio

Ore 17.00-18.00

Venerdì – Sabato

 

Nel mese di agosto

Sabato Ore 17.00-18.00

ORARI SANTE MESSE

Feriale: ore 7,25 – 18,00
Messa vespertina Sabato : 19,00
Domenica: 10:30 S.Messa Parrocchiale

11.30 S.Messa Comunità Indiana
Rito latino

18:00 Santa Messa in lingua Inglese
19:00 S.Messa Parrocchiale

Nei mesi di Giugno, Luglio, Agosto, Settembre l’orario della Celebrazione subirà cambiamenti. Seguici sulla pagina Facebok Giovannibattista Fiorentini

ATTIVITÀ PASTORALI

Catechismo Ragazzi: Iniziazione Cristiana
Martedì Cresima 17.30 Di Parrocchia
Mercoledì Comunione 15.00 Di Parrocchia
Sabato Ore 15.30 Ragazzi Di Rito Siro Malabarese
Martedì Ore 19.00 Coro Dei Fiorentini
Martedì Ore 21.00 Gruppi Famiglia
Mercoledì Ore 15.00 Circolo San Pietro Centro
D’Ascolto – Viveri – Vestiti.
Mercoledì Ore 21.00 Gruppi Famiglia
Mercoledì Ore 21.00 Scuola Stranieri Meic
Giovedì Ore 10.00-12.00 Pranzo Al Sacco – Caritas
Il Pane Di Sant’Antonio
Giovedì Ore 16.00 Corso Universitario
“America Latina-Italia-Spagna”.
Venerdì Ore 21.00 Meic – Incontri Culturali
Sabato Primo Del Mese Comunità Santo Domingo
Domenica Ultima Del Mese Comunità Giovani
Talitha Kum

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