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Lettera Famiglie 2020

12 Dicembre 2020 Commenti disabilitati su Lettera Famiglie 2020 By Don Roberto

Santo Natale 2020 e Nuovo Anno 2021
Il Signore Gesù volle essere uomo per noi. Non si pensi che sia stata poca la misericordia: la
Sapienza stessa giace in terra! In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio e il Verbo era

Dio (Gv 1,1). O cibo e pane degli angeli! (S.Agostino)

Il Natale del Signore Gesù e il nuovo Anno vengono accompagnati da questa pandemia che sta attraversando la nostra Storia. Due parole sostengano, gli Auguri che ci scambiamo dentro la nostra Comunità parrocchiale, con gli amici di San Giovanni Battista e con tutti gli uomini che Dio ama: sobrietà e resilienza.

“Cerchiamo di ricavare del bene anche dalla situazione difficile che la pandemia ci impone. Maggiore sobrietà, attenzione discreta e rispettosa ai vicini che possono avere bisogno, qualche momento di preghiera fatta in famiglia con semplicità. Queste tre cose ci aiuteranno tanto” in tempi di Covid” (Papa Francesco all’Inizio dell’Avvento).

La virtù da perseguire in questi tempi difficili è la resilienza, ovvero la capacità di adattamento alle diverse situazioni, anche se queste richiedono un cambiamento di prospettiva da parte nostra.

La resistenza fa essere più forti, la resilienza fa essere migliori. Resistenza è rimanere forti “nonostante” le avversità. Resilienza è essere migliori “grazie” alle avversità. La resistenza è tipica delle costruzioni dell’uomo antisismiche. La resilienza è propria della natura che irrobustisce. Il male è resistente, attacca. Il bene è resiliente, aspetta. L’odio è resistente, non molla. L’amore è resiliente, si affida. La resistenza è la qualità dell’uomo forte, la resilienza è la qualità del Bambino che nascerà per noi a Natale.

Buon Natale e Nuovo Anno 2021, per le nostre Famiglie, per i nostri Cari Anziani e Cari malati.
don Roberto, don Suawek, don Roberto,Il Consiglio Pastorale.

  • 24 dicembre Santa Messa della notte di Natale ore 18.00.
  • 25 dicembre Santa Messa di Natale ore 10.30.18.00
  • 26 dicembre Santa Messa ore 18.00 27 dicembre Santa Messa Santa Famiglia 10.30. 18.00
  • 31 dicembre Santa Messa e Te Deum ore 18.00 1 gennaio Santa Messa ore 10.30.
  • 2 gennaio Santa Messa ore 18.00
  • 3 gennaio II Domenica dopo Natale Santa Messa ore 10.30.18.00.
  • 5 gennaio Epifania del Signore ore 18.00. 6 gennaio Santa Messa 10.30. 18.00

AIUTA LA TUA PARROCCHIA IN QUESTO MOMENTO DI IMPORTANTE SOFFERENZA ECONOMICA:

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2020 Avvento Tempo dell’atteso 2020

1 Dicembre 2020 Commenti disabilitati su 2020 Avvento Tempo dell’atteso 2020 By Don Roberto

Care Famiglie della Parrocchia di San Giovanni Battista dei Fiorentini

“La ‘roccia’ del dopo-lockdown sarà la speranza che posa i piedi sulla resilienza. Sarà la Parola che nutre i sogni e dipinge archi di eterne alleanze, nel Cielo”. “Roccia è la Chiesa fatta di quelle pietre vive che sono i credenti e tenuta salda dalla pietra angolare che è Gesù Cristo” (a cura di Gianni Brosa, Contagiati, Edizione in Dialogo, 2020).

E’ l’augurio che condividiamo noi sacerdoti della Parrocchia, il Consiglio Pastorale e che prendiamo da questo bel libro citato, che apre questa comunicazione per il tempo dell’Avvento, e del Natale del Redentore. Buon Cammino a tutti noi.

LA VIA DELLA COMUNICAZIONE

  • La piu’ semplice il “cuore a cuore”. Con molti, in questo tempo della Pandemia, siamo rimasti stretti e vicini. Veramente una telefonata ha rallegrato le nostre giornate.
  • Le visite ai malati in presenza, con tutte le accortezze di questo Tempo, hanno continuato e reso vivo il canale di comunicazione tra la Comunita’ parrocchiale e questi fratelli e sorelle anziani e malati.
  • Gli incontri nel pane di Sant’Antonio, con i nostri fratelli fragili, poveri, il giovedi hanno toccato la carne sofferente e il grande smarrimento di chi vive per strada.
  • I nostri ragazzi incontrati in presenza e sulla piattaforma in preparazione ai Sacramenti: tristi per questa mancanza di contatto e d’incontro.
  • Gli sposi, sia quelli che non hanno potuto celebrare il loro matrimonio nel giugno scorso, e quelli che si sono avvicinati alla nostra parrocchia per il matrimonio del 2021, ci ha permesso di dialogare con loro su piattaforma, sentirli vicini, incoraggiarli per questa battuta d’arresto che il loro amore ha ricevuto dalla pandemia.

Alcuni passaggi, di questa Via che abbiamo attraversato, e che continueremo a motivo dell’emergenza a dover ancora frequentare.

1 Dicembre 2020 don roberto, don suawek, don roberto
Il Consiglio Pastorale

Le iniziative di Carità nel tempo Avvento/Natale

29 Novembre 2020 Commenti disabilitati su Le iniziative di Carità nel tempo Avvento/Natale By Don Roberto

Iniziative Diocesane e del Banco Alimentare

La nostra Parrocchia parteciperà solo attraverso i suoi Fedeli all’Iniziativa della Colletta Nazionale.

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tempo avvento vita parrocchia

Il tempo dell’Avvento nella vita della nostra parrocchia

29 Novembre 2020 Commenti disabilitati su Il tempo dell’Avvento nella vita della nostra parrocchia By Don Roberto

Scegliamo in questo tempo liturgico, tempo sospeso (come è stato definito), l’accompagnamento unico per le nostre Famiglie, comunità domestiche, Chiese domestiche, che si prepareranno. Utilizzeremo il sito della parrocchia, della pagina whatsapp, della pagina Facebook.
Useremo la piattaforma solo per le attività di formazione.
La pagina Facebook accompagnerà ogni giorno il cammino della Famiglia.

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La memoria degli anziani. La memoria dei segni.

12 Novembre 2020 Commenti disabilitati su La memoria degli anziani. La memoria dei segni. By Don Roberto

Una prossimità che costruisce i rapporti dentro il Rione Ponte centro anziani. La memoria degli anziani. La memoria dei segni.

Dal 19 al 23 incontri sui temi della memoria e dei segni ore 17.00 in Basilica.
23 novembre iniziativa: i vasi della memoria.

I Venerdì di Novembre in Parrocchia

7 Novembre 2020 Commenti disabilitati su I Venerdì di Novembre in Parrocchia By Don Roberto

Nei Venerdì, 13, 20, 27 alle ore 17.15. Via Crucis per le Anime del Purgatorio.
Fratelli e sorelle, contempliamo Gesù che percorre la via del Calvario per amore nostro. Con lui offriamo anche noi la nostra vita al Padre celeste perché ci renda in tutto simili al suo Figlio unigenito, pieni di Spirito Santo e sempre pronti a perdonare fino a settanta volte sette. Invochiamo con fiducia la Vergine Maria, nostra Soccorritrice, e chiediamole la grazia di non stancarci mai lungo il cammino.

In particolare affidiamo alla sua intercessione materna e all’amore misericordioso del Signore, tutti i nostri cari ed amati defunti (dire i nomi nel silenzio del cuore). Ti preghiamo per tutte le anime del purgatorio e per quelle più dimenticate. Per loro ti chiediamo il paradiso e il riposo e la pace eterna. Le anime del purgatorio e del paradiso si ricordino di noi e preghino per le nostre vite e le nostre famiglie, i nostri bisogni e necessità in questo momento della Pandemia.
In Chiesa manteniamo le distanze di sicurezza,le mascherine sul volto.

La Preghiera nei nostri Cimiteri di Roma

30 Ottobre 2020 Commenti disabilitati su La Preghiera nei nostri Cimiteri di Roma By Don Roberto

Il vescovo Gianpiero Palmieri, vicegerente della diocesi di Roma e ausiliare per il settore Est, sarà il 2 novembre al cimitero del Verano, alle 16.

Il vescovo Guerino Di Tora, ausiliare per il settore Nord, celebrerà al cimitero di Prima Porta alle 18, presso al parrocchia dei Santi Urbano e Lorenzo.

Il vescovo Dario Gervasi, ausiliare per il settore Sud, sarà l’1 novembre alle 15 al Cimitero di Ostia Antica, e poi presiederà la celebrazione eucaristica nella chiesa di Sant’Aurea a Ostia Antica. Il 2 novembre, il vescovo Gervasi celebrerà al Cimitero Laurentino.

Un comunicato del Vicariato della diocesi di Roma ricorda che, per decreto della Penitenzieria Apostolica del 23 ottobre 2020,”le indulgenze plenarie per i fedeli defunti saranno prorogate per tutto il mese di novembre, con adeguamento delle opere e delle condizioni a garantire l’incolumità dei fedeli”.

Il decreto stabilisce anche che anziani, malati e tutti quelli che per gravi motivi non possono uscire di casa potranno “conseguire l’indulgenza plenaria purché, unendosi spiritualmente a tutti gli altri fedeli, distaccati completamente dal peccato e con l’intenzione di ottemperare appena possibile alle tre consuete condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre), davanti a un’immagine di Gesù o della Beata Vergine Maria, recitino pie orazioni per i defunti – ad esempio, le Lodi e i Vespri dell’Ufficio dei Defunti, il Rosario mariano, la Coroncina della Divina Misericordia, altre preghiere per i defunti più care ai fedeli –, o si intrattengano nella lettura meditata di uno dei brani evangelici proposti dalla liturgia dei defunti, o compiano un’opera di misericordia offrendo a Dio i dolori e i disagi della propria vita”.

Tutti i Santi

30 Ottobre 2020 Commenti disabilitati su Tutti i Santi By Don Roberto

31 ottobre ore 19.00 celebrazione eucaristica. Esposizione di alcune reliquie dei Santi presenti nella Basilica parrocchiale.

Al termine della celebrazione eucaristica preghiera d’invocazione ai santi per la pandemia in corso.

1 novembre
La Santa Messa alle ore 10.30, 11.30 Indiani di rito latino, 18.00 in lingua inglese, 19.00.
Alle ore 18.00 concelebrazione eucaristica presieduta da S.E.R. Mons. Paul Tighe, segretario del Pontificio Consiglio della Cultura, amministrazione della Santa Cresima.

2 novembre Commemorazione dei Fedeli Defunti.
Ore 7.20 Santa Messa
Ore 9.00 Santa Messa
Ore 10.00 Santa Messa
Ore 18.00 Santa Messa
ottavario dei Fedeli Defunti
ore 17.15

1° Novembre, la Solennità di tutti i Santi

30 Ottobre 2020 Commenti disabilitati su 1° Novembre, la Solennità di tutti i Santi By Don Roberto

Il 1° novembre cade la festività cristiana di Tutti i Santi, ormai popolarmente conosciuta come il giorno di Ognissanti, che celebra la gloria di tutti i santi, anche quelli non canonizzati. Nel calendario liturgico è riconosciuta come Solennità di tutti i Santi, ed è una festa di precetto, ovvero una di quelle che i fedeli sono tenuti ad osservare come per la messa della domenica.

Di origini antichissime, per alcuni studiosi questa ricorrenza sembra affondare le radici perfino nel paganesimo, con la festa di Samhain, il capodanno celtico, in cui i morti potevano tornare in visita nei luoghi che avevano frequentato e venivano così festeggiati dai vivi che li volevano onorare e ricordare. Un aspetto che sarebbe stato mantenuto con la Commemorazione dei defunti, che cade il 2 novembre.

Anche se le motivazioni di tale pensiero sono solide, altri pareri discordanti arrivano facendo notare che i festeggiamenti per Tutti i Santi cadevano in giorni ben diversi, in base al paese in cui venivano celebrati e solo da quando, molto più avanti, è diventata festa di precetto, si è vista stabilire nella giornata del 1° novembre, oltre a far notare che se Tutti i Santi è molto antica e appare in epoche pagane, la Commemorazione dei defunti inizia ad essere celebrata solo nel 998.

Di sicuro abbiamo testimonianze che fanno risalire le commemorazioni dei santi martiri almeno al IV secolo, come riporta Giovanni Crisostomo in una sua omelia (la settantaquattresima). Mentre è il 13 maggio il giorno in cui viene collocata questa festa da Sant’Efrem il Siro, nel 373. Questa data coinciderebbe con la festa romana per l’anniversario della Dedicatio Sanctae Marie ad Martyres, ovvero del giorno in cui il Pantheon divenne una chiesa dedicata alla Vergine Maria e a tutti i martiri. Per alcuni studiosi è proprio da questa festa che potrebbe derivare la celebrazione di Tutti i Santi.

Poi, solo nel 835, con un decreto emesso da papa Gregorio IV, il 1° novembre divenne festa di precetto, data scelta da papa Gregorio III, circa un secolo prima, per far cadere l’anniversario della consacrazione di una cappella a San Pietro alle reliquie “dei santi apostoli e di tutti i santi, martiri e confessori, e di tutti i giusti resi perfetti che riposano in pace in tutto il mondo”.

Nel giorno di Tutti i Santi la chiesa ci ripropone il brano delle Beatitudini, proprio per celebrare la vera strada verso la santità, come viene insegnata da Gesù Cristo. Vengono glorificati tutti i santi che sono in cielo: martiri, angeli, confessori e vergini. Oltre alla vasta schiera dei santi noti, non bisogna dimenticare coloro di cui non si conoscono nomi e virtù, ma che con la loro vita sono stati un esempio di buona cristianità.

Citando le parole dell’evangelista S. Giovanni, dobbiamo anche ricordare quelli “che nessuno può contare, di tutte le genti, tribù e popoli e lingue che stanno davanti al trono e davanti all’Agnello, rivestiti di bianche vesti, con le palme nelle mani”. Ecco chi viene festeggiato e ricordato con la celebrazione di Tutti i Santi

Ottobre Missionario, Discorso Ai Fiorentini.

16 Ottobre 2020 Commenti disabilitati su Ottobre Missionario, Discorso Ai Fiorentini. By Don Roberto

Sabato 24 ore 18.00. Una finestra aperta sull’India. Iniziamo a conoscere la Comunità indiana di rito latino.

L’iniziativa sarà animata dal Parroco della Comunità indiana di rito latino presente a Roma, con i suoi collaboratori.

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